Colloquio e raccolta dati generici:colloquio

E’ la prima fase della consulenza in cui si cerca di comprendere i motivi che l’hanno spinto a chiedere un aiuto al nutrizionista.

Durante il colloquio avviene una prima raccolta di dati utili alla stesura del piano dietetico, riguardanti la situazione di vita generale del paziente ( anamnesi familiare, fisiologica, patologica e alimentare).

 

 


Analisi antropometrica: 

antropoE’ un metodo che determina le dimensioni, le proporzioni e la composizione del corpo umano.

L’analisi comprende misurazioni di: peso, altezza, circonferenze corporee che vengono effettuate a contatto con la pelle per non introdurre errori e sovrastime date dagli indumenti.

 

 

 


Analisi plicometrica:
  

E’ un metodo di misurazione del grasso corporeo.plico

Si attua mediante uno strumento chiamato “plicometro” che permette di rilevare lo spessore delle pliche cutanee.

Sia la misurazione antropometrica che quella plicometrica sono necessari per stimare lo stato di nutrizione della persona e per svolgere i calcoli dei fabbisogni energetici, al fine di poter prescrivere una terapia dietetica ottimale per ogni soggetto.

 

 


impedenz Analisi impedenziometrica:

E’ una metodica non invasiva, che insieme all’antropometria, è utilizzata per la valutazione dello stato di nutrizione.

Permette di ottenere una predizioni su alcuni aspetti della composizione corporea, come l’acqua totale, la massa magra e la massa grassa, ed in particolare fornisce indicazioni sull’idratazione corporea.

Si basa sulla resistenza che il corpo oppone al passaggio di corrente elettrica.

Analisi eseguita con ImpediMed DF-50


Anamnesi alimentare: diario_alimentare
Indagine che permette di conoscere le abitudini alimentari del paziente sia attuali che passate, eventuali terapie nutrizionali pregresse, gusti e comportamenti alimentari in genere.

Informazioni necessarie per comprendere se il paziente presenta una buona ” educazione alimentare”.

 

 

 

 


obbiettiviDiscussione sugli obiettivi da raggiungere e sulla modalità  di raggiungimento degli stessi: 

In questa fase è necessario arrivare a definire degli obiettivi comuni, che siano soddisfacenti per il soggetto e per il nutrizionista.

Ecco perché è fondamentale instaurare da subito col proprio nutrizionista un rapporto umano basato su reciproca stima e fiducia.

 

 


Stesura del piano alimentare: dieta

Sulla base di tutti i dati ricavati dalla consulenza, si elabora il piano dietetico che verrà  consegnato dopo qualche giorno dalla consulenza nutrizionale.Nella formulazione del regime alimentare verranno seguite le Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana” (revisione 2003), redatte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN).

 

 


controlliControlli periodici: 


Il primo controllo è effettuato dopo 2 settimane dall’inizio del piano dietetico.

Successivamente i controlli verranno effettuati a distanza di 2 settimane oppure stabiliti insieme al paziente in base alle sue esigenze.

Tali controlli prevedono la valutazione della compliance del soggetto al piano dietetico, della variazione dello stato nutrizionale e della composizione corporea, ed eventualmente anche l’elaborazione del nuovo piano dietetico.

 

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